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Conserve Italia, dal bisogno al sogno, in 40 anni leader europeo da un miliardo di fatturato

Conserve Italia, dal bisogno al sogno, in 40 anni leader europeo da un miliardo di fatturato

Categorie: Notizie

Da cooperativa locale a leader europeo in quattro decenni. Un periodo scandito da protagonismo dei soci produttori, scelte lungimiranti e acquisizioni mirate che hanno saputo mettere sotto un unico cappello quanto di meglio può offrire oggi il made in Italy dell’agroalimentare conserviero.  
Conserve Italia ha festeggiato a Forlì i suoi primi 40 anni, un anniversario celebrato da una kermesse andata in scena al Palafiera e un libro “Il bisogno e il sogno. Conserve Italia: una bella storia di cooperazione”, che racconta origini, crescita e sviluppo del consorzio di San Lazzaro di Savena.  

 “Quella di Conserve Italia – racconta il presidente Maurizio Gardini - è una storia di persone che, fin dall’inizio, hanno saputo costruire un’azienda di successo, una cooperativa vera, capace di interpretare, già dai primi giorni della sua attività, la mission di valorizzare i prodotti agricoli in modo completo, dalla coltivazione alla tavola del consumatore, con un proprio marchio, Valfrutta”.    

A scandire il ritmo della serata un racconto parallelo tra gli ultimi quarant’anni del Paese e quelli della cooperativa romagnola realizzato anche attraverso le immagini, dalle pubblicità in bianco e nero girate da Walter Chiari ai successi azzurri sulle piste di Alberto Tomba, ospite della serata condotta da Enrico Bertolino e dalla giornalista del Tg2 Maria Concetta Mattei.       

Oltre al padrone di casa, il presidente di Conserve Italia e di Confcooperative, Maurizio Gardini, in platea anche i ministri del Lavoro e dell’Agricoltura, Giuliano Poletti e Maurizio Martina, il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana. E un invitato illustre: il premier Matteo Renzi, che smesso i panni del leader politico ha vestito quelli dell’anchorman presentando il concerto di Laura Pausini che ha chiuso la serata.     

Il modo migliore per celebrare il passato e progettare un futuro che sia all’altezza dei risultati raggiunti. Innovazione ed export saranno le leve su cui Conserve Italia ha deciso di puntare per scrivere nuovi capitoli di questa storia di successi.  “Nel futuro di Copnserve Italia ci sarà lo sviluppo del made in Italy attraverso l’incremento di progetti di filiera che consentono di estendere le produzioni presso i soci dell'azienda, come sta avvenendo per i legumi e per la frutta mediante progetti dedicati all’industria, nonché per il pomodoro con lo studio e lo sviluppo di varietà più idonee all’uso industriale – spiega Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia. “Innovazione e nuovi prodotti – ha aggiunto Rosetti – permettono, infatti, più margini, più valore aggiunto e più capacità di entrare nei nuovi mercati, oltre a offrire importanti alternative ai soci in questi anni così difficili per la nostra agricoltura".   

Ma “senza dimenticare la presenza sui mercati internazionali con una sempre più mirata politica di marchio, – ha concluso Gardini – portata avanti con i nostri grandi brand, quali appunto Cirio, Yoga e Valfrutta, e nella fedeltà al metodo cooperativo che ha salvato e incrementato un patrimonio che appartiene all’Italia e al made in Italy, e che ha nel settore agroalimentare uno dei ‘giocatori’ di maggior prestigio. Italia, infatti, vuol dire sole, natura, uniti ad una capacità produttiva e innovativa uniche”.

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