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Scade il 12 settembre la call del percorso di formazione, networking e incubazione per idee, persone e cooperative, promosso da Confcooperative Bologna

Scade il 12 settembre la call del percorso di formazione, networking e incubazione per idee, persone e  cooperative, promosso da Confcooperative Bologna
Mancano ormai pochissimi giorni alla chiusura (12 settembre) del bando della 2ª edizione del progetto CoopUp Bologna, il percorso di formazione, networking e incubazione per nuove idee imprenditoriali cooperative, per persone e per imprese già attive che vogliono innovare.
Promosso da Confcooperative Bologna, insieme a Irecoop (Istituto di formazione cooperativa di Confcooperative), alla cooperativa Kilowatt e a BCC Emil Banca, il progetto – che ha il suo “quartier generale” alle Serre dei Giardini Margherita, dove si tiene gran parte degli eventi in programma – è il primo esperimento di incubazione di community d’imprese pensato non per accelerare la singola idea, ma per avviare il nucleo di un ecosistema produttivo, creativo, sociale.
Fino a lunedì 12 settembre è possibile partecipare al progetto inviando la propria candidatura tramite mail a coopupbo@confcooperative.it attraverso un format che descrive la propria idea d’impresa, scaricabile direttamente dal sito bologna.coopup.net nella sezione “progetto”. 

L’idea d’impresa non deve necessariamente essere definita, in quanto la definizione è l’obiettivo del percorso di formazione collettivo che dà luogo ad un’incubazione e accelerazione delle start up, avviandole alla nascita effettiva e al loro sviluppo attraverso una serie di strumenti qualificati. 
Si va da 20 ore di confronto con testing per rafforzare nella pratica l’idea d’impresa, a 5 incontri di matching con imprese, imprenditori, tecnici ed esperti per valutare “sul campo” le opportunità dell’impresa e all’accesso a una community di business angel cooperativi forti conoscitori del mercato.

Il percorso formativo – che inizierà nella seconda metà di settembre e si concluderà a dicembre 2016 – è incentrato su temi quali la comunicazione dell’unicità dell’idea d’impresa al mercato, l’utilizzo di strumenti per creare e rimodellare la proposta tra modelli di business e community, la governance cooperativa e l’organizzazione del lavoro, le figure che portano valore in termini di gestione dell’innovazione e infine la capacità di costruire un gruppo di lavoro coeso ed efficiente.

A gennaio 2017 una commissione di dirigenti cooperativi ed esperti valuterà le idee di impresa sviluppate e quelle con maggiori elementi di solidità che potranno beneficiare di un contributo di 3.500 euro per servizi amministrativi, fiscali e di gestione del personale, dell’azzeramento della quota associativa per il primo anno e dell’agevolazione per il secondo, nonché delle agevolazioni per i finanziamenti e i servizi bancari grazie ad Emil Banca.

La community online (https://www.facebook.com/groups/coopupbo/?fref=ts) e offline di CoopUpBo aggrega in maniera non convenzionale e aperta persone, team, cooperative già formate e nuove cooperative, in uno scambio costante che genera occasioni di innovazione e favorisce il proliferare di un modello d’impresa che più di altri, per sua stessa natura, sa guardare al futuro. Il team di esperti di CoopUpBo che accoglie gli aspiranti imprenditori e dà sostegno ad un progetto d’impresa attingendo dal proprio background, è un “capitale” esclusivo di alto valore che condivide conoscenze ed esperienze e promuove innovazione, in puro spirito cooperativo. 


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