Archivio

FORMAZIONE COOPERATIVA PRESSO GLI ISTITUTI ALBERGHIERI

FORMAZIONE COOPERATIVA PRESSO GLI ISTITUTI ALBERGHIERI

Categorie: Formazione

5 febbraio 2016. 9.00 – 11.00 Riolo Terme c/o istituto Alberghiero Pellegrino Artusi incontro di promozione cooperativa nelle scuole con Daniele De Leo, agronomo esperto in produzioni DOP e IGP, Davide Pieri di Conf. ER, con quattro classi di quinta, circa 80 ragazzi, che ha visto la partecipazione anche di Andrea Casini, direttore di Agricoop di Palazzuolo sul Senio, di Fabrizio Facciani, responsabile dei punti vendita “Le Macellerie del Contadino” della Clai di Imola e di Giuliano, socio della CAB di Brisighella. 


Alla lezione in aula magna i ragazzi hanno risposto positivamente alle sollecitazioni proposte in maniera molto interattiva e, durante l’anomala lezione, si è spaziato sul mondo cooperativo coinvolgendo i giovani nelle riflessioni alternando gli interventi di studio con prove pratiche ed improvvisazioni. E’ stata distribuita a tutti gli studenti la guida “Emilia Romagna – Il Gusto della Cooperazione”, che è il filo conduttore delle lezioni. Giuliano Monduzzi ha letteralmente rapito i giovani allievi raccontando e spiegando la storia della Cooperativa Agricola Brisighellese CAB, nata da un'idea di 16 viticoltori nel lontano 1962 e che dal 1971 si è arricchita di un frantoio per realizzare la molitura delle olive tipiche e diffuse nella zona.

 

Dal 1996 l'Unione Europea ha concesso il riconoscimento della DOP (Denominazione di Origine Protetta) all'olio extra vergine di oliva di Brisighella con la denominazione “BRISIGHELLA DOP”, olio famoso in tutto il mondo che garantisce il reddito agli agricoltori (vite e olivo sono colture diffuse in tutta la vallata del Lamone). Andrea Casini ha illustrato la storia di Agricoop – La Faggiola,  cooperativa nata nel 1961, anno in cui gli allevatori dell'Alto Mugello e dell'Appennino tosco-romagnolo decisero di associarsi in azienda agricola cooperativa dove la lavorazione semplice e artigianale, proprio come una volta, riesce a garantire la migliore qualità dei formaggi prodotti, sia freschi che stagionati, con tutta la sicurezza di una continua innovazione resa oggi ancora più trasparente dai controlli costanti, effettuati dalla lavorazione del latte fino alla vendita del prodotto finito. Fabrizio Facciani ha parlato della CLAI, azienda di Sasso Morelli nata nel 1962 e che oggi conta 8 negozi nelle principali città limitrofe per far conoscere il salame CLAI; la realtà è l’espressione della passione di tre generazioni di uomini e donne che, con impegno e dedizione, portano avanti il progetto dei loro padri: allevatori e lavoratori soci della Cooperativa che amano la propria terra, rispettano le tradizioni e guardano al futuro con fiducia, certi di essere i protagonisti della filiera alimentare. I tre partecipanti hanno spiegato le varie fasi della lavorazione dei propri prodotti, facendo vedere anche le particolarità delle eccellenze produttive che ognuno aveva portato per una esposizione iniziale con successiva descrizione dettagliata. Davide Pieri, di Fedagri Confcooperative Emilia Romagna, insieme a De Leo ha partecipato alle varie fasi dell’incontro, sottolineando l’importanza ed i valori distintivi del sistema cooperativo e dell’importanza del mondo cooperativo in Emilia Romagna, in tutti i settori non solo nel comparto agroalimentare; durante l’incontro, gli studenti sono stati ampiamente coinvolti ed hanno dimostrato un’ottima preparazione. L’incontro, che si è concluso con un festoso assaggio dei prodotti portati dagli anomali docenti, è stato curato e realizzato grazie alla disponibilità ed alla passione del professor Sergio Scalegni, coadiuvato dai colleghi delle classi di quinta dell’istituto.

774
Print